Le macchine volanti per ExpoOsaka ‘25

Mancano solo tre anni all’apertura di Osaka 2025. I preparativi in vista della prossima Expo in Giappone sono già cominciati e più di cento paesi hanno confermato la loro partecipazione. Il tema ufficiale sarà “Progettare la società futura per le nostre vite” e quindi ci si attende un evento con grandi idee, invenzioni e progetti destinati a migliorare l’esistenza degli uomini sul pianeta Terra. L’Expo 2025 si svolgerà sull’isola artificiale di Yumeshima, fatta sorgere verso il lungomare di Osaka e “collegata al mondo attraverso il mare e il cielo circostanti”. Un’idea troppo futuristica? Gli organizzatori già tengono a precisare che una delle soluzioni per convogliare i visitatori sull’isola sarà l’utilizzo di “vetture volanti”. Inoltre, funzionerà un sistema molto avanzato e intelligente per evitare le file di attesa che hanno caratterizzato – dato l’alto numero di presenze – le ultime esposizioni. Sarà importante per noi (sempre che sia Roma a essere prescelta per l’Expo del 2030) capire come questa metropoli portuale di tre milioni di abitanti affronta e risolve l’afflusso dei visitatori all’Esposizione. Dovendo fare i conti con un afflusso stimato in oltre venti milioni di persone, i nipponici si affidano a “mare e cielo” e a “vetture volanti”. Ma qui, nella Città Eterna, come pensiamo di portarla tutta ‘sta gente verso Tor Vergata? Saranno almeno 160 mila persone in più che ogni giorno, per sei mesi, si concentreranno nel quadrante est della capitale. Un conto è trasportare la gente verso un’isola artificiale; altra cosa utilizzare il Raccordo Anulare, la bretella A24 della Roma-L’Aquila o – Dio ce ne scampi… – la via Casilina…

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